I sapori della mia terra per il T&M

E’ di nuovo ora di Taste&Match…quando? Giovedì 31 gennaio, dove? presso il Ristorante Stars&Roses in Piazza Paleocapa, 2 a Torino. Io ed altre amiche di blog (Silvia, Margherita e Chiara), guidate dall’Oste Fernando, saremo protagoniste di un’altra serata all’insegna del buon cibo e dell’ottimo vino. Prepareremo un piatto a testa ed altrettanti piatti li preparerà lo Chef del Ristorante, ad ogni piatto, come di consueto sarà abbinato un vino.
Questa volta, dopo antipasto e secondo, mi è stato assegnato il primo piatto. Il vino in abbinamento è il Merlot – Villa Job, un delizioso vino friulano biologico dal sapore giovane che tuttavia si fa persistente sul finale.
Dopo aver assaggiato questo Merlot, averlo assaporato e aver scoperto quanto è piacevole, ho pensato di accostarlo ai sapori che conosco e che amo, quelli della mia terra, quelli che mi fanno sentire a casa. 
I cardi, la toma di Lanzo, che viene direttamente dalle mie Valli e il salame di turgia, un salame di bovino tipico della zona che viene consumato crudo e fresco.
Sperando che vi piaccia e sperando di incontrarvi il 31 gennaio (prenotatevi sul sito di Winexplorer o su My Table!!!) vi lascio la mia ricetta…
Timballino di riso ai cardi con fonduta di toma di Lanzo, salame di turgia e riduzione di Merlot
La lista della spesa (per 6/8 timballini):

Per i timballini:
– 250g di riso Carnaroli
– 1 cardo
– 1 scalogno
– 1 spicchio d’aglio
– brodo vegetale q.b.
– 1 uovo grande
– pangrattato
– olio extravergine d’oliva
– burro
– sale e pepe

Per la fonduta:
– 300g di toma di Lanzo (o altro formaggio che si scioglie che sia un po’ gustoso)
– 200 ml di panna
– sale

Per la riduzione di Merlot:
– 1/2 litro di Merlot
– 2 cucchiaio di zucchero
– la scorza di limone (tagliata con con un pela patate)
– 1 rametto di rosmarino

1 Salame di Turgia

1) Pulire il cardo, togliere bene i filamenti e tagliare le coste in pezzi, lavarlo e lessarlo in acqua bollente salata, scolarlo e sminuzzarlo nel mixer.
2) Preparare il risotto: in una casseruola scaldare un giro d’olio con una noce di burro, uno spicchio d’aglio e lo scalogno tritato finemente. Quando comincia a soffriggere bene aggiungere il cardo sminuzzato e lasciare andare sulla fiamma in modo che i cardi si insaporiscano bene. Eliminare l’aglio e aggiungere il riso, tostare per alcuni minuti poi irrorare con brodo vegetale caldo e cuocere per circa 15 minuti (il riso deve essere cotto al dente) continuando di tanto in tanto ad aggiungere il brodo vegetale fino a cottura. Regolare di sale e di pepe, mantecare con una noce di burro. Lasciare intiepidire.
3) Aggiungere al riso l’uovo sbattuto e versare il riso negli stampini imburrati e cosparsi di pangrattato. Finire con il pangrattato anche in superficie e infornare a 200° per circa 20-30 minuti.
4) Nel frattempo preparare la riduzione di Merlot: In un pentolino (io lo divido in due così si riduce più in fretta) mettere il vino, lo zucchero, la buccia di limone ed il rosmarino e portare ad ebollizione. Lascia re consumare finchè non diventa la metà. Filtrare e mettere da parte.
5) Preparare la fonduta tagliado la toma a tocchetti e sciogliendoli a fiamma dolce nella panna finchè non sarà liscia e densa. Regolare di sale.
6) Comporre il piatto: Sformare il timballino su un piatto, versarvi sopra una generosa dose di fonduta, cospargere con salame fresco di turgia sbriciolato e finire con un giro di riduzione di Merlot. Buon appetito!

14 commenti su “I sapori della mia terra per il T&M

  1. Se, come si dice, la felicità è fatta di piccole cose.. oggi posso dire di avere un motivo per essere felice..: ho scoperto, così all'improvviso, questo meraviglioso,raffinatissimo blog, da cui sono certa trarrò ispirazione per tantissime ricette.. Complimenti di cuore.. Laura

  2. Wow una foto talmente belle che pensavo fosse un tortino dolce ai frutti di bosco!poi ho letto il titolo e gli ingredienti e sono rimasta stupita!
    Davvero sublime!

  3. Deve avere un sapore eccezionale. E anch'io dalla foto avevo pensato ad un dolce ricco e godurioso.
    Peccato che Torino sia davvero troppo lontana per venire ad assaggiarlo preparato da te, ma almeno con la fantasia ci sono!
    In bocca al lupo per il 31!
    Ciao

  4. mi ero persa questa meraviglia!!!! Farai la tua solita porca figura mia cara è un vero spettacolo!!!! Adoro i sapori della tua terra e t ne sei una perfetta interprete con questa creatura. Baci

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