Il sapore delle Valli

Quando ho visto il tema dell’MTC del mese di maggio ho subito pensato alle mie erbe…e ti pareva direte voi???!!! Ho pensato come sempre di portare i gusti delle mie valli in questo antipasto sfruttando anche la ricchezza dei prodotti primaverili del bosco e dei prati e ho abbinato alle erbe il sapore della toma di Lanzo che è uno dei simboli stessi delle Valli di Lanzo se si parla di cucina.
Per chi non abita qui in Piemonte la toma si può sostituire con dell’altro formaggio saporito ma non troppo stagionato.
Budino di ortiche su sablée alla Toma di Lanzo con glassa di fiori di sambuco
La lista della spesa (per 5 budini):
Per i sablée (ne vengono circa 2 teglie con queste dosi, quelli che avanzano sono ottimi anche così come accompagnamento ad un aperitivi                                                        :
– 250g di farina
– 225g di burro
– 150g di toma di Lanzo 
– 1/2 cucchiaino di pepe appena macinato
– 2 pizzichi di sale
Per i budini:
– 1 pallina di ortiche lessate (1 sacchetto circa di ortiche fresche)
– 70g di panna
– 1 uovo
– 3/4 cucchiai di parmigiano grattugiato
– sale e pepe
Per la glassa di fiori di sambuco:
– 120g di acqua
– 120g di zucchero
– 60g circa di fiori di sambuco già puliti e sgranati
– 1 cucchiaino di maizena
1) Preparare la glassa di fiori facendo bollire l’acqua con lo zucchero e immergendovi i fiori di sambuco. Spegnere la fiamma e lasciare in infusione almeno tre ore. Quindi con un frullatore ad immersione frullare tutto e rimetterlo sul fuoco finchè non torna a bollire. Mettere qualche cucchiaino di acqua bollente in un bicchierino e sciogliervi la maizena per poi unirla di nuovo a tutto il composto, mescolare in continuazione e fare addensare finchè non raggiungerà la giusta consistenza. Fare raffreddare.
2) Preparare i sablée: Mettere nel mixer la farina, il burro a cubetti, la toma a cubetti, il sale e il pepe e lavorare alcuni istanti finchè non si ottiene un composto omogeneo, se servisse aggiungere un cucchiaio di acqua ghiacciata. Creare un salamotto liscio e compatto e lasciare riposare in frigorifero almeno trenta minuti.
3) Con un coltello ricavare dal salamotto di frolla tanti dischi e cuocerli in forno a 180° per circa 10 minuti, finchè saranno ben dorati. Fare raffreddare.
4) Preparare il budino: Frullare le ortiche cotte e metterle da parte, in una ciotola sbattere l’uovo con un po’ di sale ed aggiungervi la panna e il parmigiano, continuare a mescolare quindi unirvi le ortiche , regolare di sale e di pepe e versare negli stampini precedentemente imburrati ed infarinati e cuocere in forno a bagnomaria per circa 15 /20 minuti.
5) Sformare i budini, distribuirli sopra i sablée, coprirli con della glassa di fiori di sambuco ed servirli (a piacere decorare con dei fiori di sambuco freschi).

28 commenti su “Il sapore delle Valli

  1. Io ogni volta che vedo una tua ricetta, rimango senza paroole *_*
    Elegante, salutare, di stagione, gustoso, particolare…un piatto davvero divino! Complimenti!
    Smack

  2. E meno male che ci offri tanta genuina bontà ogni volta :) Respiro a pieno polmoni "questi profumi" così invitanti :)

    Un bacio e buon inizio settimana

  3. Una bellissima ricetta, quella glassa ai fiori di sambuco mi ha conquistata in associazione al budino di ortiche, per non parlare della presentazione, ma che te lo dicoaffà? :)
    ciao loredana

  4. Spettacolo !!!! Il sambuco é una delle mie piante preferite , abbinato all'ortica poi….( qui non se ne trovano quasi) sto preparando il mio post ma dopo il tuo vorrei quasi rinunciare !

  5. Che meraviglia …e non volevi partecipare???? Un piatto incantevole te lo dico sinceramente. Ma sai che i fiori di sambuco li vedo per la prima volta e non li ho mai assaggiati!! Bravissima…baci

  6. Anche tu in corner? Ma che splendore Ambra. Sono stata a sognare su quei fiorellini di sambuco che sono davvero una poesia. E poi che bello questo abbinamento con la sablée alla Toma. L'ortica è un erba spontanea che ha un cuore dispettoso ma che sorprese riserva. Io l'adoro nei ripieni ed in questo budino è una vera favola. Certo che tu, nel mortificare l'amor proprio altrui, sei imbattibile con questi capolavori. Stupendo!
    Un bacione grande. Pat

  7. sei sempre oltre!!! davvero ogni volta ci metti quel qualcosa, quella raffinatezza che non appartiene certo a tutti.. anzi!!! il sapore delle ortichè è meraviglioso e tutto l'insieme mi sembra davvero una delizia per le papille!!!!

  8. Questa ricetta è fantastica!!!*_* il toma piemontese è speciale.. ho la fortuna di assaggiarlo ogni volta che vado in quel del nord dai parenti di mio marito.. il tuo budino è davvero uno spettacolo e i fiorellini di sambuco.. ogni volta che entro nel tuo blog sono estasiata dal gusto e l'originalità! buona serata:)

  9. Senti: diccelo che lo fai di professione!!! Siamo tutti fermi, in estatico silenzio davanti a questo capolavoro…. io poi ho pure un ritorno di febbre… o sono le allucinazioni!
    Non mi basterebbe una vita ai fornelli o sui libri di cucina per architettare (perchè è architettura pura!) una meraviglia del genere.
    B R A V A …. 5 LETTERE…. TROPPO POCHE!
    Nora

  10. eccomi, ambra, con un ritrardo ingiustificabile- ma con in mente il tuo budino, dal momento esatto in cui ho letto la ricetta. Che è un'altra delle tue poesie. E non aggiungo altro, perchè sarebbe tutto superfluo. Un incanto, davvero
    ale

  11. io ho iniziato a venire a vedere il tuo blog per imparare dalle tue foto, che sono le mie preferite, poi mi sono fatta catturare dalla rubrica di montagna, anche perchè abito in collina in Piemonte, perciò conosco e amo le cose di cui parli. Il mio blog parla principalmente di erbe spontanee, giardinaggio e vita in campagna, e non è tanto bello perchè ho iniziato ad imparare ad usare il computer da poco, ma se mi vieni a trovare mi fa molto piacere

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