Contaminazioni liguri…

Non ho resistito, ci pensavo da un po’ e questa volta ho ceduto…come avrete intuito faccio parte anche io della grande squadra dell’MTC che questo mese capitanata da Bucci si lancia alla scoperta/riscoperta del “Patè”.
Bucci ci racconta nel suo bel post in che cosa consiste il Patè e come si differenzia da preparazioni simili come  la mousse…insomma, ho già capito che queste sfide mensili non solo mi metteranno alla prova ma mi insegneranno molto.
La mia proposta è tutta di ispirazione ligure, ho immaginato un bel coniglio alla ligure che si trasformava in patè per poi spalmarsi su un pezzo di focaccia genovese appena sfornata…ok, non aggiungo altro ma lascio spazio alla ricetta e alle foto!
Pentola Le Creuset 
Patè di coniglio alla ligure con “Fugassa” genovese al rosmarino 
La lista della spesa:
Per il patè di coniglio:
-650g di coniglio tagliato in pezzi
– 1 cipolla bionda
– 2 spicchi d’aglio
– 100g di olive taggiasche denocciolate
– 2 cucchiai abbondanti di pinoli + altri per decorare
– 1 bicchiere di vino rosso (meglio se ligure)
– brodo di carne q.b.
– 2/3 rametti di rosmarino
– Timo fresco
– olio evo ligure
– sale e pepe
– 150g di burro
1) Riscaldare due cucchiai d’olio in una casseruola e soffriggervi la cipolla tritata e i due spicchi d’aglio leggermente schiacciati, quindi unirvi i pezzi di coniglio precedentemente tamponati con la carta da cucina e rosolarli a fiamma alta da tutti i lati per alcuni minuti finchè non saranno dorati, aggiungervi le erbe aromatiche ( dovendo poi fare il patè ho messo i rametti interi, se volete preparare il coniglio alla ligure per mangiarlo così allora potete sminuzzarle).
2) Togliere l’aglio e sfumare con il vino rosso, abbassare la fiamma ed aggiungere le olive taggiasche e i pinoli.
Regolare di sale e di pepe e coprire con un coperchio. Cuocere a fiamma bassa per circa 1 ora, finchè non sarà tenero e la carne non si staccherà dall’osso, se durante la cottura si asciuga troppo allungare con il brodo caldo.
3) Quando il coniglio si sarà intiepidito disossarlo e mettere la polpa nel mixer insieme a tutto il condimento che c’è nella casseruola (attenzione a rimuovere tutti i rametti delle erbe aromatiche, io ho tolto anche molto del rosmarino che durante la cottura si era staccato dal rametto), tritare il tutto insieme fino ad ottenere un composto omogeneo.
4) Nella stessa casseruola sciogliere il burro tagliato a pezzetti, mescolare cercando di staccare tutti i succhi di cottura dal fondo della pentola, versare nel contenitore del mixer insieme al coniglio e lasciare intiepidire qualche istante. Tritare nuovamente il tutto e sistemare il composto nello stampo foderato di pellicola, livellare bene e decorare la superficie con i pinoli precedentemente tostati qualche istante in un pentolino. Mettere in frigorifero e tirare fuori almeno un’ ora prima di servire.
Pentola Le Creuset 
Per la “Fugassa” genovese (ricetta presa da qui):
– 600g di farina
– 400ml di acqua tiepida
– 15g di sale
– 2 cucchiaini di zucchero
– 100ml circa di olio evo ligure
– 1 cubetto di lievito di birra (io 1 bustina di lievito secco)
1) Sciogliere il sale nell’acqua tiepida e versare nel fondo della planetaria o in un recipiente, aggiungere lo zucchero e cominciare ad inglobare metà della farina sempre mescolando. Si otterrà un composto piuttosto liquido, unirvi il lievito spezzettato (io bustina) e continuare a lavorare, quindi unirvi il resto della farina, lavorare energicamente per qualche istante. La pasta sarà abbastanza appiccicosa.
2) Sistemare l’impasto su un piano infarinato e lavoralo con la farina per alcuni minuti. Versare 50 ml di olio in una teglia da forno e farlo aderire alla superficie della teglia sistemarvi l’impasto leggermente appiattito, spennellare la superficie con l’olio che è sul fondo della teglia e lasciare lievitare al caldo per circa 1 ora e 1/2 finchè non sarà raddoppiato di volume.
3) Stendere l’impasto nella teglia e spennellarlo nuovamente con l’olio evo e mettere di nuovo a lievitare per circa 30 minuti. Riprendere la focaccia distribuirvi sopra il sale grosso e il rosmarino tagliato al coltello e praticare con le dita le famose fossette classiche della focaccia. irrorare con il restante olio e lasciare lievitare nuovamente per altri 30 minuti.
4) Nebulizzare la superficie della focaccia con acqua naturale a temperatura ambiente. Cuocere in forno a 200/220° per circa 15  minuti, finchè non sarà dorata. 

43 commenti su “Contaminazioni liguri…

  1. benvenuta nell' MTC!!!tesoro sei una grande!!!!! la ricetta è geniale….e te cucini la carne in modo grandioso …non sapevo che la focaccia si chiamasse "fugassa"!!! anche da te c'è da imparare …baci e buon lunedì
    p.s. Lady Chatterley è andata alla grande!!!!

  2. Passo sul coniglio e sul relativo patè ma per la focaccia…dose tripla please ^_^ L’idea nel complesso però è geniale. Baciotti bimba, buona settimana

  3. E' un piacere ritrovarsi in questa sfida mensile, tutta divertimento e piacere di mettersi alla prova.

    La tua di prova mi sembra riuscita perfettamente, adesso ho una gran voglia di provare il conoglio cucinato in questo modo.

    Ciao

    loredana

  4. Ambraaaa, alla fine ci sei cascata anche tuuuu! ahahah! vedi che l'MTC e' piu' contagioso dell'influenza!
    Complimenti per il pate'…. ha un aspetto eccezionale!
    Un bacione!
    Paola

  5. Contaminazioni decisamente liguri, meravigliosamente liguri direi ….ed il tuo tocco è davvero quel di più che rende speciale e persuasivo il piatto!!

    Salutissimi

    Fabi

  6. Tu sai come affrontare le sfide tesoro e sai sempre mettere in tavola un piato favoloso come questo tesoro davvero impeccabile nella presentazione e meravigliosamente saporito!!!bacioni e tvbbbbbbbbbbbbb sempreeeeeeee,Imma

  7. Che meraviglia, sia la ricetta che la foto!
    Domandina: ma il fondo della Le Creuset bianca non si rovina per via del calore? Ne volevo una bianca ma me l'han sconsigliata :(

  8. ANche tu contaminata dalle ricette liguri eh!? Io ho appena sfornato un bel pò di canestrelli…ci starebbero benissimo per concludere questa cena squisita che hai creato! Non amo il coniglio, nè il patè, ma con queste foto hai ingolosito anche me!

  9. Cara Ambra, benvenuta!! Menomale che hai ceduto, come avremmo fatto a fare a meno del tuo paté? Hai creato un piatto magnifico, l’idea di trasformare un secondo della tradizione ligure in un paté da servire come antipasto è brillante, e l’accostamento con la regina delle focacce è azzeccatissimo.
    Complimenti, bravissima!
    Un abbraccio, Bucci

  10. Ambruccia mia sei fantastica!Questo patè qui lo spalmerei su qualsiasi cosa di commestibile che mi capita sotto mano!
    Odio il patè di fegato perchè il fegato proprio non mi piace, ma 'sto conglietto qui fatto a patè dev'essere troppo buono!
    Inoltre…ehm… MArco ha a casa un cunillo bello cicciotto che viene puntualmente preso di mira dal gatto…toccherà che ci arrivi prima io che il felino, no!?!?! :DDD (ok, è un'immagine raccapricciante, me ne rendo conto… :))) però mi hai fatto venire una fame… :D )

    un bacione enorme!!!

  11. Quando si dice una partenza col botto! Brava Ambra, hai fatto benissimo ad iniziare questa avventura! E io che non mangio il ciglio sono stata rapita da questa preparazione!

  12. Ciao Ambra..non mangio pane da 2 giorni, sono le 23 e 16 e mi hai fatto venire una fame bestiale …come faccio ad andare a dormire adesso???
    Fantastica ricetta ! Un bacio
    Aniko

  13. passo solo ora, ambra, per colpa di un pc rotto che mi sta rendendo impossibile seguire questo mtchallenge come vorrei. Il mio è un benvenuto tardivo ma sentito, così come sentiti sono i complimenti per questa tua ricetta che, da genovese, mi emoziona in modo speciale. grazie per aver scelto di essere dei nostri e di nuovo benvenuta
    ale

  14. Ciao Ambra, cercavo una ricetta di una "focaccia" che mi ispirasse per un aperi/compleanno e l'ho trovata!!! Bella bella… farò questa, che teglia hai usato? quella grande del forno?

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