La saggezza e la polenta

Mio nonno è la persona più saggia ed intelligente che io abbia mai conosciuto eppure non ha studiato.
Ha un cuore grande e non ha bisogno di molte parole per farti capire che ti vuole bene.
Ho tanti ricordi di momenti passati insieme e in ogni occasione ho sempre imparato qualcosa.
Da bambina mi ha insegnato a ritagliare, mi seguiva mentre ritagliavo le figure dai giornali e mi guidava per non farmi uscire dai margini. Lui ha fatto tanti lavori nella sua vita, li ricorda tutti e ama raccontare a chi ha voglia di ascoltarlo tutte le sue imprese con dovizia di particolari. Quando io e mio fratello eravamo ragazzini ci ha portato a pesca qualche volta, era un vero campione e conserva tutte le coppe vinte…poi un giorno mio fratello è caduto dall’alto e benchè non si sia fatto nulla  a pesca non ci siamo più andati. Dovunque vada ha sempre amici da andare a trovare, è una persona profondamente buona ed è veramente difficile non trovarlo simpatico. La vita per lui, claudicante da sempre, è stata un po’ più dura che per gli altri ma forse me ne rendo conto solo adesso perchè non l’ha mai fatto pesare. Mio nonno sa di idraulica, di falegnameria, di decorazione, di muratura, di botanica, di architettura, di ingegneria e naturalmente di cucina. E’ un bravissimo cuoco, come quasi tutti in famiglia,  ed è una buona forchetta. Per tanti anni i miei nonni hanno vissuto accanto a noi, nello stesso pianerottolo e spesso andavamo a mangiare da loro. Per me era come avere due case…facevo due passi ed entravo a casa dei nonni, non chiudevano mai la porta ed io potevo andarli a trovare quando volevo. Il mio posto a tavola era proprio vicino a mio nonno, lui mi riprendeva se non stavo composta e mi raccontava del suo passato ma soprattutto mi insegnava ad apprezzare la cucina, ad abbinare i gusti.
C’è un ricordo al quale sono particolarmente affezionata, quando mia nonna faceva la polenta “sulla tavola”e noi contenti la mangiavamo, ognuno partendo dal proprio angolino. Poi nonno Picchio tirava fuori la sapa (sciroppo di mosto d’uva) ne versava un po’ sulla polenta scondita e finiva il pasto con polenta e sapa…e si aspettava che anche noi facessimo lo stesso!! Naturalmente gran parte delle sue convinzioni hanno un fondamento…insomma mio nonno la sa proprio lunga…anche su polenta e sapa. 
Sabato quando ho visto la ricetta di Ely ho subito pensato a lui, sicuramente avrebbe approvato l’abbinamento.
Domani è il suo compleanno e ne approfitto per dedicargli questa ricetta, per fargli i miei più cari auguri e per dirgli che gli voglio bene.
Polentine dolci alla sapa – gluten free
La lista della spesa:
– 150g di farina di mais
– 150g di farina di fumetto (farina di mais rimacinata molto fine)
– 50g di farina di riso
– 30g di fecola di patate
– 3 cucchiai di sapa
– 2 uova
– 200g di zucchero
– 1 cucchiaino di scorza grattugiata di arancio
– 50g di olio evo
– 1 cucchiaino di bicarbonato
– 1 pizzico di sale
1) Mettere tutti gli ingredienti nell’impastatrice e lavorare per circa 3 minuti
2) Ungere ed infarinare (con farina di riso) degli stampini per muffins e riempirli per 2/3 con il composto
3) Cuocere a 180° per 20 minuti circa
4) Fare raffreddare e servire
Con questa ricetta partecipo al contest di Meggy

Alla raccolta di Giulia 

E dopo uno sformatino di topinambur e una cotoletta impanata nella farina di mais con contorno di verdure saltate direi che potrebbe partecipare al contest di Glu-fri 

58 commenti su “La saggezza e la polenta

  1. Che bello, tuo nonno mi ricorda tanto il mio..che purtroppo non c'è più!!!
    Tanti auguri al tuo nonnino, anche da parte mia!!!
    bacio e buona giornata!!!

  2. … e come potrebbe non piacermi questo post … profuma di ricordi e di nonni, la ricetta perfetta per me!
    La saggezza dei nonni è davvero infinita, se solo penso che non potrò più ascoltare tutte le avventure del mio nonnino :(
    Bando alla tristezza, tanti auguri al tuo e grazie per il tuo contributo, amo la polenta e in questa versione non l'avevao mai provata!
    Un bacione tesoro

  3. Ciao Ambra… che bei ricordi e che bella persona che è tuo nonno. Il tuo racconto mi sa di caldo, di dolcezza, mi sa di casa e di conforto. E mi brontola lo stomaco nel vedere la sapa che cola sugli sformatinui di polenta. :)
    Grazie di aver partecipato alla raccolta. Un abbraccio e buona giornata

    Giulia

  4. Io non ho conosciuto nessuno dei miei due nonni, ma ho avuto un vecchio zio (fratello di mia nonna materna) che è stato per me come un nonno meraviglioso.
    Credo che la loro vicinanza, quando si è bambini -ma anche da grandi!- sia un elemento fondamentale di crescita…sono le nostre radici, no?
    Bellissima, la ricetta! Non ho mai assaggiato la sapa….dove si trova?
    Un bacione!

  5. Che ricetta particolare non ne avevo mai sentito parlare,la descrizione di tuo nonno è familiare a tutti noi quando ricordiamo i nostri ma per nostra volontà abbiamo perso il loro sapere "generale" delle cose che si tramandava con le azioni e non con i libri, un augurio di cuore per un felice compleanno con tutti voi vicini

  6. Mi son commossa, deve essere davvero una gran persona, quindi tanti auguroni… La ricetta sublime si insaporisce ancor di più, oltre che grazie alla sapa, anche al tuo affetto che trasmetti in ogni parola.
    Baci doppi.

    p.s. mi ha suonato poco fà il corriere, pensavo fosse una multa, invece era il libro di NATALIA, "ricette per gioco"… che bello….

  7. Bellissimi ricordi cara Ambra! Tuo nonno dev'essere una persona meravigliosa e ne andrai sicuramente fiera! Mi piace la ricetta…molto paricolare!
    Un abbraccio

  8. Che belli i ricordi legati ai nonni. Non credo sia lo studio a rendere saggi, anzi a volte succede esattamente il contrario!
    Tenerissimo aver dedicato queste tortine a nonno Picchio, ne sarà molto felice. E io mi annoto la ricetta, che mi piace una cifra ^__^ Ciao tesoruccio, buona giornata

  9. Ambra dei ricordi molto dolci e cari, è bello avere dei nonni che ti insegnano ciò che sanno e che ti danno le basi per affrontare la vita come hanno fatto i tuoi. La ricetta è molto buona. Tanti auguri al nonno da parte mia

  10. La tua sensibilità mi emoziona, io ho conosciuto solo una nonna, e quando l'ho persa ero piccola, ma ho moltissimi ricordi vivi nella mia mente… bello il tuo racconto e anche le polentine che gli hai dedicato. Tanti auguri al nonno e un bacione a te!!!

  11. tesoro mi ha letteralmente fatto piangere…sei un amore e queste parole toccano il cuore….tuo nonno e un mito e questi dolcini gli piaceranno tantissssssssssimo sono deliziosi!!!tvbbbbbb,dolcissima ambra,imma

  12. Questi dolci meritano, ma ancora di più merita il racconto che hai fatto di tuo nonno. Non sai quanto di invidio (io praticamente non ho mai avuto i nonni nè le nonne).
    Buon compleanno!

  13. Eh… che dire… quando si toccano i nonno ogni parola sembra superflua, chissà perchè…
    A me mancano molto i mei.
    Non sapevo nulla della sapa, sai? Il tuo nonno ha insegnato qualcosa anche a me. Mi unisco agli auguri, di cuore.
    Tiz

  14. che bel post, tuo nonno ne andrebbe fiero.mi ricorda molto il mio, e tanto è l'affetto che provavo per lui.peccato non averlo potuto conoscere meglio e di più.meno male che ci hanno lasciato tanti ricordi e tante begli insegnamenti!ottima ricetta dal sapore rustico

  15. Purtroppo entrambi i miei nonni sono morti prima che io nascessi quindi non li ho mai conosciuti :( Almeno però sono riuscita a godermi entrambe le nonne per un bel po' tempo, anche se adesso mi mancano tanto Una abitava sotto di noi e io andavo sempre da lei a mangiare le sue polpette…era proprio come racconti tu….come avere due case!!
    Fai gli auguri al tuo nonnino anche da parte mia.

  16. Bello nonnino! Che meraviglia i nonni sullo stesso pianerottolo…purtoppo io non ho vissuto molto il loro amore, son volati via troppo presto…

    La ricetta è davvero interessante, buona la sapa!
    Baci tesoro

  17. .. anche io 2 passi ed ero dai nonni! in pratica un corridoio! Mi hai fatto ricordare che nn ho postato la sapa! L'abbiamo fatta qualche settimana fa! La ricettina è niente male!;-) segno!

  18. ho una preziosissima bottiglietta di Sapa regalo del mio fratellone….. fai tanti cari auguri al tuo bel nonno… e quando rifaccio la polenta….la assaggerò con la Sapa…e vi penserò…baciiiiiiiiiiiiiiiiii

  19. che bello…i miei nonnni non ci sono più da tanti anni, anzi, io ho conosciuto solo la mamma di mio papà. ho sempre sentito la mancanza di questa figura e la invidio molto. tanti auguri al nonno allora!

  20. Anche per me il nonno era la persona più speciale di questo mondo e mi manca ancora tantissimo anche dopo vent'anni che se n'è andato. Faccio tantissimi auguri al tuo e complimenti per le tue polentine dolci! Un abbraccio

  21. Mi unisco e faccio anch'io atanti auguri al tuo caro nonno.
    E' una presenza importante nella tua vita e si capisce dall'affetto con cui ne parli. Molto dolce il tuo pensiero di dedicargi una ricetta rivisitata di qualcosa che a lui piace tanto…ne sarà felice.
    Ed io incuriosita :D
    Ti abbraccio carissima e a presto
    Smack

  22. che belli i nonni, purtroppo non ne ho più
    gente di questo stampo ce ne sono poche in giro e sono un dono prezioso!
    ottime queste polentine alla sapa brava!

  23. Una bellissima dedica per tuo nonno, si vede che ci tieni moltissimo! Auguri anche da parte nostra!
    Ma che particolarità questi biscottini: gustosi e alternativi!
    bellissima idea!
    baci baci

  24. magnifica la ricetta ma il racconto ancora di più, nella vita sicuramente lo studio è importante la cosa più importante è sapere acquisire nel corso del tempo dall'esperienza le cose migliore e tuo nonno devo dire che è stato una persona intelligente, perchè ha saputo elaborare l'esperienze della sua vita, complimenti

  25. Auguri al nonninooooooooooooo!
    I miei non ci sono più ma ho dei bellissimi ricordi con loro:)
    Un baciotto AMBRA e in bocca al lupo pr i contest.
    Ps: non scrivere più post così mi emoziono un pochetto :P
    Ciao e …siamo a DICEMBREEEEEEEEEEEEE!:D

  26. Oh mamma mia che ricordi mi hai fatto riaffiorare…….i miei nonni , i miei preferiti non vivevano vicini a noi e li vedevamo una volta a settimana quando eravamo noi ad andarli a trovare, ma quando venivano loro era una festa e allora ricordo mia nonna che faceva la polenta e mi inseganva come fare dicendomi : impara l'arte e mettila da parte!! eh…la sapeva lunga lei, infatti è scomparsa quando avevo solo 14 anni, ma ricordo di aver comunque appreso tanto da lei e la sapa……..che delizia, la portava sempre nonno, insieme al bottiglione del vino perchè sapeva che a casa mia il vino non ci sarebbe stato.

  27. Allora è oggi il compleanno del caro nonnino,fagli tanti auguri da parte mia e digli pure che pagherei oro per sentire i suoi racconti!!!Quanto mi mancano….Che nostalgia dei miei nonni mi hai fatto venire!!
    Veniamo alla polentina che sembra volermi dire "che aspetti a provarmi"",e lo farò..ma prima devo trovare una buona sapa!!Eh si se l'assaggio deve essere fatto,va fatto come si deve o no??
    Un bacione guance belle e bellissima giornata!!

  28. I nonni sono tesori preziosi che andrebbero apprezzati maggiormente dalla società. Per fortuna nel nostro cuore tali sono e rimarranno per sempre!
    La saba è un prodotto che conosco bene e che adoro, hai fatto bene ad abbinarla aquesti dolcetti di polenta!

  29. i nonni un bene prezioso per ogni bambino, una guida nella vita. Io purtroppo non ho potuto godermi molto i miei nonni sono morti che ero adolescenti ma ho qualche bel ricordo e quanta saggezza nelle loro parole. Tanti auguri al tuo nonno cara Ambra e queste polentine sono bellissime…ma la salsa di sapa non la conosco!

  30. Veramente ricordi stupendi….Tanti auguri al nonno…le polpette sono spettacolari….

    ho visto i premi del tuo contest…very sweety

    bacio

  31. Un post struggente ed il tuo nonno sarà felicissimo delle belle parole che hai scritto per lui. Le tradizioni vanno preservate e i dolcetti che hai preparato hanno un sapore antico meraviglioso. Bacioni

  32. Molto bello il tuo post, i nonni sono un ricordo preziosissimo per me che non li ho più, ti lasciano sempre molte cose, anche a me mio nonno ha lasciato l'usanza di mangiare la polenta con la sapa e con i ceci, una vera bontà come i tuoi meravigliosi dolcetti, complimenti!!

  33. leggere questo tuo post mi ha riempito il cuore! I nonni sono davvero le nostre radici. Tanti auguri al tuo con un po' di ritardo!!!

  34. Ciao Ambra, che bello ritrovarti e soprattutto ritrovare la tua dolcezza! Per non parlare poi delle polentine con lo sciroppo di mosto… ma che idea riproporle in questa ricetta!
    Spero che tu stia bene e che tutto proceda per il meglio nel lontano Piemonte.
    Un bacione e a presto:)

  35. Il tuo nonno sarà orgogliosissimo di te! …lo hai raccontato con tanto amore e affetto! mi ricorda mio padre! … è vero che la cultura delle persone non si fà solo con gli studi ma con la curiosità innata di ognuno di imparare aldilà di tutto, come i miei che pur non avendo potuto studiare sanno molto di più grazie alla loro voglia di migliorarsi, una curiosità innata che è legata ad un cuore ed una bontà grandissimi poi!
    cmq hai fatto per lui delle polentine stupende…adoro la sapa!:)
    un abbracco forte forte!

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